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Category Archives: Libri

La giusta età

«Mamma» l’ha detto, adesso basta, lasciatelo in pace.
Ai giardinetti, il solito bamboccio è circondato da donne di varia età che lo stanno torchiando. Volevano che dicesse «mamma» e lui l’ha detto, è crollato quasi subito, ma loro non si accontentano. Ora attaccano con «nonna», poi pretenderanno che pronunci i nomi di tutte le presenti. Vogliono una confessione completa.
Frastornato da quel tourbillon di permanenti fresche, profumi, collane tintinnanti su tette più o meno sode, il piccolo si guarda intorno ed emette un latrato. Le signore ridono, lo trovano carinissimo. L’interrogatorio continua, il bambino si volta verso di me, il suo piccolo mento tremola.
Non posso fare niente per aiutarti, cosetto. Ti sei fatto incastrare, peggio per te, potevi fare finta di dormire, è una vecchia mossa che funziona sempre. Ti serva da lezione: quando avrai problemi con le donne, figlie, ex mogli o portinaie che siano, nessuno ti potrà dare una mano. Ricordatelo bene. Adesso mettiti a piangere. Viene voglia anche a me, ogni tanto. Alla tua età, però, ancora funziona.

Da Un calcio in bocca fa miracoli, di Marco Presta

 

Posted by on 22 ottobre 2011 in Libri, Riflessioni, Risate

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Il senso della vita

Scatto eseguito dal caro, vecchio GeronimusComunque la guardi, la vita è strana. Molto strana.
Per esempio, è una verità innegabile che tutti noi siamo fatti della stessa identica sostanza delle più intelligenti, creative, magnifiche forme di vita dell’intero universo. Inoltre, siamo composti della stessa materia delle montagne più poderose sul nostro pianeta e delle stelle più luminose della galassia.
Ovviamente, questo discorso vale anche per le patate, le lumache e il polpettone. E forse è proprio per questo che la vita talvolta non sembra avere un gran senso.
Tanto per cominciare, perché ci lasciamo impressionare e ossessionare da oggetti e imprese di enormi proporzioni, quando in realtà sono le cose minuscole, una volta messe insieme, a rendere possibili le grandi? Perché cerchiamo di crearci piccoli mondi privati illudendoci di avere sotto controllo la nostra intera esistenza, quando sappiamo con assoluta certezza che non è affatto così?
Perché non facciamo che insistere sull’individualità come se fosse la nostra vera essenza, e poi finiamo per accettare un livello degradante di conformismo in ogni aspetto della vita? Perché i bambini credono nelle fate e gli adulti no? E perché ci intestardiamo così tanto sulle questioni che ci dividono, quando in realtà sono proprio le nostre differenze a rendere interessante la vita?
In fondo, mezzo mondo è a testa in giù, perciò non c’è assolutamente alcuna ragione per essere sempre tutti d’accordo su ogni cosa. Persino una regola così basilare e profonda come “Non masticare con la bocca aperta” è meno ampiamente accettata di quanto si pensi.
Perché se si scatenano le passioni noi scegliamo di discutere e combattere, quando ballare il cha cha cha è meno dannoso, di gran lunga più divertente e ugualmente efficace per sciogliere la tensione?
E perché ci sentiamo attratti l’uno dall’altro in quanto membri della stessa specie, ma costruiamo barriere difensive intorno ai nostri più profondi sentimenti e convinzioni per non essere mai veramente intimi con qualcuno?
Forse la confusione nasce dal fatto che la vita non è mai ciò che sembra. E’ tipico della nostra specie essere ossessionati dall’apparenza esteriore. Tutti noi osserviamo quello che ci circonda attraverso dei filtri, per vedere solo quello che ci piace. Quando alla fine apriamo gli occhi, rischiamo di rimanere shockati dalle immagini distorte della realtà che abbiamo costruito per soddisfare i nostri meschini piani. Rimossi quei filtri, possiamo guardare con più attenzione dentro di noi e porci delle domande obiettive sull’universo e il nostro posto in esso.
In altre parole, possiamo ricercare il senso della vita.
Che cos’è allora la vita? Be’, spesso senti dire che “la vita è un viaggio”, ma verso dove esattamente? Alcuni dicono che non è altro che l’acquisizione della conoscenza. Se è vero, perché allora le persone sveglie si vestono sempre così male? C’è anche chi dice che la vita non ha uno scopo preciso ma, semplicemente, “scorre”. Oh, che “profondità”! Altri ancora sostengono che siamo al mondo solo per creare una famiglia. Dopotutto, il disperato bisogno di riprodursi è impresso nella mappa genetica di ogni essere vivente. Questo significherebbe che la nostra intera esistenza è guidata da stimoli sessuali primitivi. Certo, può andar bene per un lungo week-end, ma per tutta la vita? Non penso proprio.
In realtà… vieni un pochino più vicino e ti svelerò un segreto…
TUTTE QUESTE IDEE SONO DELLE SCIOCCHEZZE COLOSSALI!!!
L’unico argomento che ritorna costantemente in tutte le teorie popolari sulla vita è l’amore. L’amore, in tutte le sue fragili forme, è la sola potente, tenace forza che da un vero senso alla nostra esistenza quotidiana. Naturalmente, non sto parlando dell’amore romantico “smack-smack”, sebbene questo sia di per sé una cosa straordinaria. E’ comprovato che un cuore spezzato provoca più dolore del succo di limone spremuto sopra una profonda ferita. L’amore che intendo io è il fuoco che brucia dentro tutti noi, il calore interiore che salva la nostra anima dal gelo degli inverni della disperazione.
E’ l’amore per la vita stessa.

Tratto dal fotolibro “Il senso della vita”, di Bradley Trevor Greive

 

Posted by on 29 agosto 2006 in Libri, Riflessioni

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Le cinque stirpi

Ho finito di leggerlo giusto ieri. Senz’altro un bel libro fantasy, ben scritto e ben curato, sebbene a tratti rallenti troppo e ricada in qualche banalità. Si legge a rotta di collo fino ai tre quarti, per poi rallentare un po’ per un centinaio di pagine. Superate queste, si torna ad una lettura fluida e coinvolgente.
Se amate il fantasy e simpatizzate per i nani è un tomo che non può mancare nella vostra libreria. I nani sono infatti i protagonisti indiscussi delle quasi 640 pagine che compongono la storia, reggendo nelle loro piccole ma possenti mani il destino della Terra Nascosta, minacciata dal male proveniente dalla Terra Estinta.
A mio parere mancano un po’ di dettagli; sarebbe stato interessante qualche flashback per chiarire la situazione attuale. Un pochino di cattiveria in più nel finale non avrebbe certo guastato, ma capisco che è difficile rinunciare ai personaggi a cui ci si affeziona mentre si scrive.
Il finale lascia comunque qualche spiraglio per un seguito. Non ci resta quindi che sperare nella fantasia dell’autore.

Titolo.: Le cinque stirpi
Autore.: Markus Heitz
Editore: Editrice NORD
ISBN…: 8842914339
Prezzo.: 19,90€

 

Posted by on 23 agosto 2006 in Libri

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